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depliantL’Azienda Agraria Sperimentale Stuard opera da più di 30 anni nel campo della sperimentazione agraria dapprima come azienda speciale della Provincia di Parma e, a partire dal 2013, come società consortile sotto il controllo della Fondazione Antonio Bizzozero.

Le attività dell’Azienda sono condotte su un fondo situato alle porte di Parma, destinato a scopi di sperimentazione e scuola agraria dai tempi di Maria Luigia d’Austria, in forza di un decreto ducale del 1847.

In conformità con i vincoli d’uso del fondo e con il proprio mandato statutario, l’Azienda Stuard ha sviluppato nel corso del tempo una crescente mole di progetti di ricerca e sperimentazione e di servizi di divulgazione e di assistenza tecnica divenendo elemento costituivo del sistema della sperimentazione agraria regionale e punto di riferimento per il settore agricolo provinciale.

L’attività, inizialmente concentrata sulla redazione dei disciplinari di produzione integrata e i confronti varietali, si è poi allargata ad altri settori quali la produzione biologica, il recupero e la tutela della biodiversità agricola, l’agricoltura sostenibile e di precisione, le agro-energie, l’agro-meteo. L’Azienda ha inoltre sempre svolto servizi di formazione e di supporto alla didattica accogliendo tesisti e tirocinanti universitari e stagisti degli istituti scolastici agrari provinciali.

Negli ultimi anni, grazie alle opportunità connesse con la multifunzionalità delle imprese agricole, si sono ulteriormente diversificate le attività per rispondere ad una crescente domanda di servizi da parte della cittadinanza e di utenze diverse da quelle agricole.

Nel 2011 l’Azienda si è iscritta all’elenco provinciale della Fattorie Didattiche per svolgere le attività previste dalla L.R. 4/2009. Nello stesso anno è stato aperto l’Emporio Podere Stuard per la vendita diretta dei prodotti aziendali e la valorizzazione delle produzioni biologiche e della biodiversità agricola locale. Dal 2015 sono stati avviati progetti di agricoltura sociale per la terapia e l’inserimento lavorativo di persone diversamente abili.

Nel prossimo futuro sono in programma l’avvio dell’attività agrituristica, con l’apertura di un locale di ristorazione, e la realizzazione di un laboratorio per la trasformazione di conserve e confetture a km zero.