mission

frumento_dallalto2014Coltiviamo il futuro conservando il passato. E’ in questo legame tra agricoltura del futuro e agricoltura del passato, tra innovazione e conservazione, che si fonda la nostra mission. Riteniamo infatti che il sapere dell’agricoltura tradizionale non sia qualcosa da scartare, un intralcio o un impedimento al miglioramento e all’innovazione delle tecniche agricole. Al contrario è da questo sapere accumulatosi negli anni, fatto di conoscenze immateriali ma anche da un vastissimo patrimonio di biodiversità, che si può e si deve partire per sviluppare l’agricoltura di domani, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie e i risultati della ricerca scientifica.

Un’agricoltura che deve guardare alle nuove esigenze dei consumatori in fatto di alimentazione e salute, all’evolversi dei processi di trasformazione industriale, ma anche ai cambiamenti climatici in corso, avendo come obiettivo la sostenibilità delle proprie produzioni sia dal punto di vista ambientale che economico e sociale. E’ così che dalla riscoperta e selezione di varietà antiche si possono sviluppare nuovi prodotti ipo-allergenici o che dall’applicazione di sensori e tecniche di precisione si possono ottimizzare gli input idrici riducendo il consumo di acqua e migliorando la qualità e la resa del prodotto.

In sintesi, puntare a garantire più qualità e resa con meno: meno chimica, meno energia, meno acqua, meno costi; avendo cura di rispettare gli equilibri del suolo e dell’ambiente e valorizzando il patrimonio di biodiversità che abbiamo ereditato. Tutto questo, per essere ottenuto, ha bisogno di un banco di prova su cui sperimentare l’efficacia e la validità di colture e tecniche agronomiche. Questo banco di prova è per noi il campo. Spesso ci chiedono dove sono i nostri laboratori e noi rispondiamo mostrando i nostri campi. Sono quelli i laboratori in cui coltiviamo il futuro conservando il passato.