Bollettino agrometorologico n. 28 del 16/09/2022

Le varietà di frumento consigliate nei DPI. Le virosi del grano

 

PREVISIONI DEL TEMPO DAL 17 AL 22 SETTEMBRE 2022

SABATO 17: al mattino cielo molto nuvoloso con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale. Dal primo pomeriggio progressivo miglioramento con schiarite. Temperature in diminuzione: minime 11-14°C, massime 15-19°C.

DOMENICA 18: cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in ulteriore lieve flessione, massime in aumento.

TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 19 A GIOVEDI’ 22 SETTEMBRE: condizioni di tempo prevalentemente stabile. Possibili annuvolamenti durante le ore centrali della giornata lungo le aree appenniniche con possibilità di isolati piovaschi o brevi rovesci. Temperature senza grosse variazioni di rilievo ad inizio periodo poi in leggero calo.

SOVESCI AUTUNNALI: è importante includere nel piano di rotazione della propria azienda questa pratica colturale, considerando i diversi benefici che è in grado di apportare al suolo ed alla coltura successiva: copertura del suolo in periodo invernale con minore dispersione dei nitrati e riduzione dell’erosione del suolo; apporto di nutrienti derivati dall’interramento della biomassa; miglioramento della struttura del terreno e quindi anche dell’attività biologica del suolo; migliore gestione delle infestanti; capacità biocida se nei miscugli vengono incluse specie appartenenti alle brassicacee. Per la preparazione dei terreni, si consigliano lavorazioni del tutto simili alla preparazione dei letti di semina dei cereali. Il periodo di semina ottimale è il mese di ottobre per garantire un adeguato sviluppo della biomassa precedente al periodo invernale, evitando così che alcune specie sensibili al freddo (veccia) possano non sviluppare. La scelta delle specie è funzione delle caratteristiche aziendali (terreno, periodo di interramento primaverile, coltura successiva) e degli obiettivi che si vogliono perseguire (fertilizzazione, biofumigazione, biodiversità). Un fattore da tenere in particolare considerazione nella scelta del miscuglio è il tipo di terreno: nei nostri terreni argillosi bisogna evitare l’interramento del sovescio con terreno troppo bagnato, in quanto si va a compromettere il letto di semina/trapianto della coltura primaverile. In genere, per questo periodo si consigliano miscugli di graminacee, leguminose e brassicacee. Le graminacee garantiranno la captazione dei nitrati nel terreno e svilupperanno la biomassa prevalente. Le leguminose, attraverso la fissazione dell’azoto atmosferico, forniranno azoto a pronto utilizzo in periodo primaverile. Infine, le brassicacee provvederanno attraverso il loro apparato radicale ad una buona lavorazione dello strato superficiale del terreno ed il loro interramento potrà aiutare il controllo di alcuni parassiti terricoli. Uno dei miscugli più impiegati è quello orzo/favino, caratterizzato da un costo modesto e sicurezza di riuscita.  Questo miscuglio viene impiegato soprattutto per colture arboree (con l’aggiunta di specie da fiore come facelia); mentre, per mais e pomodoro, che necessitano di un abbondante apporto azotato, si preferiscono sovesci di solo favino. Di solito è opportuno prevedere il sovescio prima delle varietà/specie/epoca di impianto ad impianto più tardivo, in modo da poter interrare il sovescio al momento ottimale (la piena fioritura) senza incorrere in periodi piovosi.

In produzione integrata (per chi segue i disciplinari di produzione integrata), affinché una coltura da sovescio venga considerata come coltura principale e quindi possa entrare a tutti gli effetti nella rotazione, deve avere una durata non inferiore a 120 gg.

 

Redatto da Consorzio Fitosanitario Provinciale e Azienda Agraria Sperimentale Stuard con la collaborazione di: Servizio Fitosanitario regionale, Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM. Testo completo del bollettino di produzione integrata e biologica sui siti www.fitosanitario.pr.it e www.stuard.it.

Per informazioni dettagliate sulle varietà di frumentto e sulle virosi, vedi l’allegato.

 

28_bollettino_pr_20220916.pdf