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Nasce ufficialmente il Centro nazionale di valorizzazione per la biodiversita' con sede a Parma
Agosto 2008 - Firma del protocollo d’intesa tra i soggetti promotori
Secondo la stima della Fao sono scomparsi nell’ultimo secolo tre quarti delle diversità genetiche delle colture agricole, tanto che attualmente l’alimentazione umana dipende solo da 45 specie di piante di cui una trentina apportano il 90% di calorie di cui ha bisogno l’umanità (solo con riso e frumento si alimenta il 50% della popolazione mondiale). In questo contesto cresce la presa di coscienza in cittadini ed istituzioni con la consapevolezza che le risorse attualmente presenti sul territorio e costitutive della biodiversità locale, pur avendo subito una progressiva erosione, sono ancora in parte presenti e nella loro varietà costituiscono una ricchezza che può essere innazitutto conosciuta, tutelata e promossa.
Inoltre, sul nostro territorio, in cui sempre più frequentemente sono presenti aziende multifunzionali (agriturismi, fattorie didattiche, spacci aziendali e vendita diretta), il recupero del patrimonio agrozootecnico rappresenta una concreta occasione di sviluppo. Sulla base di queste considerazioni l'Amministrazione provinciale di Parma Assessorato agricoltura, in collaborazione con l’Università degli studi di Parma, l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, i parchi provinciali, l’Istituto Agrario Bocchialini ed esperti del settore, ha avviato il progetto “ Conservatorio provinciale della biodiversità agrozootecnica”, progetto fra i più avanzati a livello regionale e nazionale.
Con il sostegno del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, il nuovo centro, particolarmente dedicato al settore animale, nascerà ufficialmente il prossimo 6 agosto 2008 con la firma di un protocollo d’intesa (a Roma) tra i soggetti promotori: Provincia, Università e Ministero Il Centro nazionale avrà sede a Parma e opererà in stretto contatto con le istituzioni nazionali che si occupano di biodiversità, con pieno riferimento al Piano nazionale per la biodiversità già approvato da uno specifico gruppo di lavoro della Conferenza Stato Regioni.
Il centro Nazionale di Valorizzazione per la Biodiversità avrà fra le altre funzioni:
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raccolta ed ordinamento delle attività legislative in corso, anche al fine di verificare un approccio normativo utile all’avvio di altre iniziative;
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elencazione delle iniziative in corso, in situ ed extra situ, ricognizione, analisi e monitoraggio dell’esistente ed una riorganizzazione dei materiali di merito;
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verifica dei risultati delle iniziative di sostegno adottate;
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indicazione e costituzione di moduli e modelli di attività ;
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messa a disposizione di del know out acquisito;
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organizzazione di incontri e studi, e pubblicazioni;
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promozione della cooperazione tecnica e finanziaria a livello nazionale ed internazionale;
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promozione di azioni sinergiche tra soggetti pubblici e privati a livello nazionale coordinandone le attività;
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data di creazione: 28/05/2008
data di modifica: 04/08/2008
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