PREVISIONI DEL TEMPO DAL 13 AL 18 MARZO 2010.
SABATO 13: cielo sereno o poco nuvoloso con assenza di precipitazioni. Temperature minime e massime in lieve aumento.
DOMENICA 14: cielo sereno e assenza di precipitazioni. Temperature minime stazionarie, massime in aumento.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 15 A GIOVEDI’ 18 MARZO 2010: condizioni di stabilità con prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso per tutto il periodo. Possibilità di formazione di nebbie in banchi sulla pianura nelle ore notturne e al mattino. Le temperature risulteranno stazionarie. Valori minimi notturni intorno allo zero.
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BARBABIETOLA DA ZUCCHERO: la prevista stabilità climatica dovrebbe consentire la semina della chenopodiacea. Per condizionare la nascita delle malerbe e facilitare i diserbi di post-emergenza è indispensabile intervenire in pre-emergenza, con dosaggi medio-bassi, possibilmente localizzando gli erbicidi sulla fila. Con infestanti già nate intervenire prima della rottura del glomerulo con glufosinate ammonio (Basta) alla dose di 4-7 l/ha, mentre su terreno pulito impiegare due o più residuali non superando la quantità di 3 kg/ha. Nei terreni più argillosi dove si prevedono prevalenti infestazioni di correggiola, amaranto, chenopodio, erba morella, camomilla, ecc. utilizzare metamitron alla dose di 2,0 kg/ha. Nei suoli più sciolti e di medio impasto dove prevalgono infestazioni di crucifere, convolvolo, papavero, veronica, chenopodium, ecc. è più indicato cloridazon alla dose di 2,0 kg/ha. L’aggiunta di una dose ridotta di lenacil o della miscela etofumesate + lenacil consente di ridurre le dosi, di migliorare l’attività sulle più difficili infestanti dicotiledoni (poligonacee e chenopodiacee) e di aumentare l’azione precondizionante.
MAIS: con l’arrivo del tempo stabile si potranno preparare i letti di semina. Si consiglia di iniziare le semine del mais quando la temperatura del terreno è intorno ai 10°C. Gli apporti di fosforo e potassio, calcolati sulla base delle asportazioni e della dotazione del terreno, vanno interrati con le operazioni di affinamento dei letti di semina. Il fosforo si apporta solo nei terreni con dotazione normale con un massimo di 150 kg/ha ed in quelli con dotazione insufficiente fino ad un massimo di 250 kg/ha. Per il potassio sono ammessi apporti di mantenimento, nei terreni con dotazione normale, fino ad un massimo di 200 kg/ha e apporti di arricchimento, nei terreni con dotazione insufficiente, fino ad un massimo di 300 kg/ha. La quantità di azoto da distribuire si calcola con il bilancio colturale ed in pre-semina non è ammesso superare il 30% dell’intero fabbisogno con un massimo di 50 kg/ha. Se il quantitativo da apportare in copertura supera i 100 kg/ha, la distribuzione deve essere frazionata in due apporti, o si devono utilizzare concimi a lenta cessione. La direttiva nitrata impone di non superare i 240 kg/ha per una produzione attesa di 11 t/ha. Nelle aree preferenziali a prevalente tutela idrologica e quelle “vulnerabili” non è ammesso superare i 170 kg/ha di N per anno proveniente da effluenti zootecnici.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.