Per la semina e/o il trapianto è obbligatorio l’uso di materiale certificato da agricoltura biologica. Se non fosse disponibile materiale certificato della varietà desiderata, è possibile impiegare materiale non trattato con prodotti non conformi ai regolamenti Ce 834/2007 e 889/2008, previa richiesta di deroga. La deroga va richiesta all' E.N.S.E.: Via Ugo Bassi, 8 - 20159 Milano - Riferimento telefonico 02 690 120 46, fax 02 690 120 49, e-mail: deroghe.bio@ense.it almeno 10 giorni prima della data presunta di semina per le colture orticole e almeno 30 giorni prima per le colture estensive..
PIANTE ORNAMENTALI
Durante il riposo vegetativo è bene eseguire eventuali operazioni di potatura di alberi ornamentali negli spazi pubblici e privati. Premesso che è buona norma attuare scelte adeguate fin dal momento dell’impianto tenendo conto delle dimensioni finali che la specie raggiungerà, la pratica della potatura durante la vita della pianta deve essere ridotta ai minimi termini, con scarsa frequenza e nel rispetto del portamento naturale della specie. Se l’operazione non viene eseguita in modo corretto si può danneggiare seriamente la pianta pregiudicandone la morfologia, la fisiologia e lo stato di salute. Al fine di non ostacolare i naturali processi di cicatrizzazione è fondamentale non asportare la zona del collare sita nel punto di innesto tra un ramo che si vuole asportare e quello da cui esso si è sviluppato. E’ sempre importante utilizzare attrezzi con superfici di taglio ben affilate e disinfettate.
Durante la fase di crescita, gli interventi andranno eseguiti al solo scopo di selezionare l’estremità apicale del tronco e di eliminare i rami più bassi, in modo da ottenere un’impalcatura più alta delle prime branche. Nell’albero adulto, che tende a costruire la chioma producendo rami verso l’esterno, i tagli avranno la funzione di eliminare rami secchi o danneggiati e quelli più deboli e inseriti nella parte ventrale dei rami di maggior dimensione (diradamento) al fine di favorire la formazione di vegetazione anche all’interno della chioma. Se possibile il volume della chioma non deve diminuire e la quantità di rami asportati non dovrebbe essere superiore al 20-25%. Sconsigliata l’esecuzione di capitozzature e tagli di grandi dimensioni non solamente per il danno estetico, ma anche per la difficoltà che avrà la pianta nel cicatrizzare le ferite e per l’indebolimento che ne conseguirà. Le lesioni rappresentano un punto di facile penetrazione da parte di agenti patogeni nei tessuti della pianta, quindi è bene procedere sempre alla disinfezione con soluzioni o mastici contenenti fungicidi dopo potature che implicano tagli di un certo calibro. Si fa notare inoltre, che il drastico taglio alla chioma comporta la morte di parte dell’apparato radicale e anche una minor stabilità meccanica della pianta con maggiori possibilità di schianto.
Si ricorda che le potature dei platani devono essere autorizzate dal Consorzio Fitosanitario, previa ispezione da parte degli ispettori che verificheranno l’assenza di sintomi dovuti a Ceratocystis fimbriata agente del cancro colorato, malattia molto pericolosa per la quale esiste un decreto di lotta obbligatoria (DM 17/04/1998), ed eseguite entro il mese di marzo.
MAIS
Le varietà più adatte alla coltivazione in biologico devono essere caratterizzate da una buona produttività e qualità anche in condizioni di scarsa fertilità, da costanza produttiva, scarsa suscettibilità alle malattie e buona competitività nei confronti delle infestanti.
Per quanto riguarda il mais, sono numerosi gli ibridi che si adattano bene alla coltivazione in biologico:
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Vitrei: Belgrano (Fao 300, Limagrain) Sis Red (Fao 300, SIS), Roano (Fao 300, Sivam), , Redel (Fao 400, Renk Venturoli)
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CLASSE 400: Mas 52 C (Maisadour), NK Galactic (Syngenta), DK C 5143 (Dekalb)
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CLASSE 500: Alinea (Maisadour), Chalcao (Limagrain), Kandal e Kiwas (KWS Italia), NK Famoso e NK Agrano (Syngenta), PR34N43 e PR33A46 (Pioneer)
CLASSE 600: Jeff (Renk Venturoli), Larigal (SIS), Bronca (APSOV sementi).
APPUNTAMENTI
Mercoledì 3 marzo 2010, presso il Palazzo dell’Agricoltura Via Colombo, 35 Piacenza – nella SALA CONVEGNI BERTONAZZI (4° PIANO) alle ore 9,30 si terrà un incontro su “ Mais problematiche fitosanitarie e indirizzi di difesa-l’emergenza diabrotica”. Per informazioni: Tel 0523 571245; Fax 0523 579532; e-mail info@fitosanitario.pc.it; www.fitosanitario.pc.it
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard – Pro.ber, con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori e tecnici dei Servizi di Sviluppo Agricolo. Coordinamento a cura dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard.