PREVISIONI DEL TEMPO DAL 12 AL 17 FEBBRAIO 2011.
SABATO 12: cielo irregolarmente nuvoloso in pianura con addensamenti più consistenti sui rilievi dove sono previste deboli pioviggini. Temperature minime in aumento, massime stazionarie.
DOMENICA 13: cielo molto nuvoloso con deboli pioviggini sul crinale. Visibilità discreta in peggioramento dopo il tramonto. Temperature minime e massime stazionarie.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 14 A GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO 2011: il progressivo indebolimento del campo di alta pressione determinerà un aumento della nuvolosità con possibili precipitazioni sparse. Ancora condizioni favorevoli alla formazione di nebbie nottetempo. Temperature minime in aumento, massime in diminuzione.
BARBABIETOLA DA ZUCCHERO: lunedì 7 febbraio è iniziata la distribuzione del seme di barbabietola da zucchero. I punti di ritiro sono, come negli anni precedenti, lo zuccherificio di San Quirico di Trecasali, la Sede A.N.B. di Torrile e Coprozuccheri di Sorbolo. La tipologia varietale deve essere adeguata alle condizioni pedoclimatiche, alle tecniche colturali ed all’epoca di raccolta. Per il primo periodo di estirpo (inizio agosto) vanno seminate varietà ad elevata produzione in peso, mentre la buona tolleranza genetica alla Cercospora è molto importante per gli estirpi tardivi perché permettere un ritardo nell’avvio dei trattamenti ed impedisce alla malattia di distruggere completamente l’apparato fogliare. Le varietà attualmente in commercio non hanno buona tolleranza alla Cercospora perché selezionate soprattutto per la produzione di saccarosio. Per questo motivo assume maggiore importanza la giusta scelta della varietà in relazione all’epoca di estirpo e un programma di difesa contro la Cercospora che preveda l’impiego di prodotti e strategie idonee alle diverse situazioni e senza interruzioni. Sono inoltre disponibili sul mercato varietà tolleranti a Heterodera schachtii da impiegare nei terreni che dalle analisi risultano infestati dal nematode. Con la preparazione dei terreni si esegue la concimazione di fondo. Il potassio è l’elemento più richiesto dalla barbabietola, ma il suo apporto è, solitamente, superfluo nella maggior parte dei terreni argillosi della nostra provincia. Se la dotazione del terreno è normale il potassio va totalmente distribuito alla aratura oppure all’affinamento del letto di semina apportando la quantità asportata con un massimo di 200 kg/ha, mentre se la dotazione è insufficiente si apporta una quantità di arricchimento fino ad un massimo di 300 kg/ha. Il fosforo può essere apportato in parte alla semina, localizzato entro il solco, per favorire l’affrancamento e l’approfondimento del fittone (effetto starter). Se la dotazione del terreno è elevata si distribuisce solo localizzato fino ad un massimo di 50 kg/ha, se la dotazione è normale si apporta la quantità asportata con un massimo di 150 kg/ha, di cui fino a 70 unità per ettaro localizzato alla semina, mentre se la dotazione è insufficiente si apporta una quantità di arricchimento con un massimo di 250 kg/ha. La quantità di azoto, calcolata con il bilancio in base alle analisi del suolo, va distribuita dalla semina fino allo stadio di 8 foglie vere. Poiché le precipitazioni autunnali ed invernali sono risultate superiori alla media è possibile somministrare una quota di azoto in presemina, limitatamente ad una quota non superiore al 60% della dose da bilancio e comunque non superiore ai 45 kg/ha.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.