PREVISIONI DEL TEMPO DAL 26 AL 31 MARZO 2011.
SABATO 26: cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime stazionarie, massime in flessione ma ancora superiori alla media climatologica.
DOMENICA 27: progressivo aumento della nuvolosità, con possibili deboli precipitazioni sui rilievi, minime stazionarie e massime in diminuzione.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 28 A GIOVEDI’ 31 MARZO 2011: una debole onda depressionaria di origine atlantica determinerà condizioni di tempo instabile con precipitazioni nelle giornate di lunedì e martedì. Rapido e progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche nelle giornate successive. Temperature stazionarie.
BARBABIETOLA: sono riprese nei giorni scorsi le semine, dopo l’interruzione dovuta alla pioggia del 16 marzo, e al momento si stima seminata circa il 50% della superficie programmata. I primi seminati stanno emergendo. Come nella passata stagione siamo in forte ritardo, ma ancora in tempo per ottenere buone produzioni. Nei letti di semina già preparati si consiglia di seminare direttamente senza passaggi ulteriori che provocherebbero irreparabili e inutili costipamenti. Se i letti non sono preparati si consiglia di apporre particolare attenzione impiegando, con un solo passaggio, trattori leggeri ed equipaggiati con pneumatici larghi e a bassa pressione.
FRUTTIFERI: albicocco, pesco, susini cino-giapponesi sono in fioritura e a seguire fioriranno le altre specie. Si ricorda che durante il periodo della fioritura, dalla schiusura dei petali alla caduta degli stessi, è vietato eseguire trattamenti insetticidi, acaricidi o con altri prodotti fitosanitari tossici per le api (art.15 L.R. n° 35/88). Prima degli interventi, in presenza di fioritura del cotico erboso, è obbligatorio procedere allo sfalcio dello stesso 48 ore prima del trattamento. (Decreto R.E.R. n° 130 del 4/3/1991). Per quanto riguarda il melo, le piogge previste nei prossimi giorni possono risultare infettanti per ticchiolatura. Si consiglia di proteggere le varietà sensibili che si trovano dalla fase di orecchiette di topo in poi utilizzando fungicidi di copertura quali mancozeb, metiram, dithianon.
Il Servizio Fitosanitario Regionale, con Determinazione n. 2696 del 14 marzo 2011, ha regolamentato anche quest’anno la movimentazione degli alveari per evitare il rischio di disseminazione a mezzo delle api del batterio Erwinia amylovora (colpo di fuoco). Dal 21 marzo al 30 giugno 2011 gli alveari ubicati nelle aree della regione non più riconosciute come “zona protetta” per Erwinia amylovora (l’intero territorio delle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini) potranno essere spostati in aree ufficialmente indenni ("zone protette" delle province di Parma e Piacenza e del territorio nazionale) solo se sottoposti ad idonee misure di quarantena: alveari preventivamente chiusi 48 ore prima di essere collocati nella nuova postazione. Il periodo di quarantena potrà essere dimezzato a 24 ore nel caso l´alveare sia sottoposto, prima della chiusura, a un trattamento antivarroa a base di un farmaco veterinario autorizzato contenente acido ossalico. Prima di effettuare lo spostamento, gli apicoltori devono darne comunicazione al Servizio Veterinario della Unità Sanitaria Locale competente per territorio ove ha sede l´apiario (il fac-simile di comunicazione è allegato alla Determinazione) documentando la misura di quarantena adottata con dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.