PREVISIONI DEL TEMPO DAL 02 AL 07 APRILE 2011
SABATO 02: cielo sereno o poco nuvoloso con locali addensamenti lungo i rilievi, precipitazioni assenti, temperature minime in aumento comprese tra 10 e 12 gradi, temperature massime pressoché stazionarie con valori intorno a 23 gradi, superiori alla media del periodo.
DOMENICA 03: cielo sereno o poco nuvoloso, precipitazioni assenti, temperature minime e massime stazionarie.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 04 A GIOVEDI’ 07 APRILE 2011: il transito di una debole saccatura in quota con il relativo afflusso di aria più fresca determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche fra le giornate di lunedì e martedì con aumento della nuvolosità e probabili precipitazioni a carattere temporalesco. Temperature massime in calo nella giornata di martedì che si riporteranno sotto i 20 gradi. Da mercoledì nuova rimonta del campo di alta pressione con ancora tempo stabile e temperatura sopra la norma.
POMODORO: nella nostra provincia il trapianto del pomodoro inizia verso la metà di aprile per cui, in questo momento, occorre preparare al meglio i terreni per favorire l’attività vegetativa della coltura.
Per le concimazioni avvalersi dei piani redatti dalla propria Organizzazione di prodotto sulla base delle analisi dei terreni.
Con le lavorazioni di affinamento si apporta il potassio, in modo che si distribuisca nell’orizzonte del terreno esplorato dalle radici, mentre il fosforo, con un parte di azoto, massimo 60 kg/ha, è bene localizzarlo lungo la fila alla preparazione delle prose in modo che nei terreni più calcarei non subisca fenomeni d'immobilizzazione ed esplichi al massimo l’effetto "starter” nel primo periodo post-trapianto. Nei D.P.I. utilizzando le schede semplificate è ammesso un apporto massimo di 190 kg/ha di fosforo e di 250 kg/ha di potassio nei terreni scarsamente dotati, 130 kg/ha di fosforo e 200 kg/ha di potassio nei terreni con dotazione normale, 80 kg/ha di fosforo e 120 kg/ha di potassio nei terreni con dotazione elevata. Il diserbo di pre-trapianto va eseguito circa 7-10 giorni prima della messa a dimora delle piantine al fine di non avere infestanti nelle prime fasi del ciclo colturale quando il pomodoro è meno competitivo nei loro confronti. Con infestanti già nate pulire il letto d’impianto con glifosate alla dose di 1,5-3,0 l/ha in miscela con solfato ammonico utilizzando bassi volumi d’acqua (3 hl per ettaro). Si ricorda che l’impiego del glufosinate ammonio è stato sospeso fino al 30 settembre 2011. Per prevenire la nascita delle malerbe impiegare miscele di prodotti residuali a base di aclonifen, metribuzin, oxadiazon, pendimetalin, s-metolachlor. Con elevata presenza di Solanum impiegare la miscela di oxadiazon 1 l/ha + pendimetalin l-1,5 l/ha + metribuzin 0,3-0,5 kg/ha, mentre per il controllo di graminacee, giavone compreso, utilizzare s-metolachlor.
Si ricorda inoltre che la normativa fitosanitaria sulla produzione e commercializzazione di materiale vegetale (L.R. 20 gennaio 2004, n.3) prevede la denuncia dell’autoproduzione delle piantine prodotte in azienda che va consegnata al Consorzio Fitosanitario di Parma oppure spedita con semplice raccomandata al Servizio Fitosanitario della Regione Emilia-Romagna (via di Saliceto, 81 - 40128 Bologna).
BARBABIETOLA: sono ancora in corso le semine. Al momento è stata seminata circa il 70% della superficie programmata e i primissimi seminati sono in fase di emergenza con plantule allo stadio cotiledonare. Nel diserbo di pre-emergenza è possibile intervenire con cloridazon al 65% (max 2 kg/ha con crucifere e convolvolo) o metamitron al 70% (max 2 kg/ha con prevalenza di Poligunum aviculare) o lenacil al 80% (max 0,25 kg/ha) o ethofumesate al 44,6% ( max 1 lt/ha) per infestazioni miste. Dalla prossima settimana si potrà programmare il primo intervento di post-emergenza a microdose per controllare le infestanti in fase di nascita. Utilizzare miscele di fenmedifan + ethofumesate o fenmedifan + ethofumesate + desmedifan. Con presenza di Poligonacee associare metamitron e lenacil, con Crucifere e Fallopia associare cloridazon. Impiegare per le microdosi dosaggi di acqua non superiori a 150 lt/Ha con l’eventuale aggiunta di olio bianco.
VITE: la vite si trova nella fase da pianto a gemma cotonosa. Prima della ripresa vegetativa è possibile diserbare sulla fila con glifosate, alla dose di 1,5-2 l/ha, da solo oppure in miscela con flazasulfuron (Chikara) o oxyfluorfen o carfentrazone (Spotlight Plus). Si ricorda che l’impiego del glufosinate ammonio è stato sospeso fino al 30 settembre 2011.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.