PREVISIONI DEL TEMPO DAL 16 AL 21 APRILE 2011.
SABATO 16: cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime in lieve diminuzione, massime stazionarie intorno ai 16°C.
DOMENICA 17: cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime e massime in lieve aumento.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 18 A GIOVEDI’ 21 APRILE 2011: condizioni di tempo stabile con cielo sereno o poco nuvoloso. Ventilazione debole e temperature in graduale risalita soprattutto nei valori massimi, intorno a 20-21°C, mentre le minime saranno su valori di 8-9°C.
POMODORO: nei giorni scorsi sono iniziate le operazioni di trapianto che proseguiranno fino alla prima decade di giugno. Il diserbo di pre-trapianto va eseguito circa 7-10 giorni prima del trapianto per non avere infestanti nelle prime fasi del ciclo colturale quando il pomodoro è meno competitivo nei loro confronti. Con infestanti emerse è possibile intervenire con glifosate alla dose di 1,5-3,0 l/ha con bassi volumi d’acqua (3 hl per ettaro). E’ bene ricordare che l’impiego del glufosinate ammonio è stato sospeso fino al 30 settembre 2011. Al fine di prevenire la nascita delle infestanti occorre creare una pellicola sul terreno in grado di devitalizzare i semi impiegando miscele di aclonifen, metribuzin, oxadiazon, pendimetalin, s-metolachlor (indicato per il controllo di graminacee, giavone compreso) attentamente dosate in funzione del tipo di terreno e del grado di infestazione previsto (anche in base alla precessione colturale).Con rischio di infestazione di elateridi (accertata presenza o infestazioni negli anni precedenti) è consigliabile la distribuzione localizzata di geodisinfestanti a base di teflutrin o clorpirifos etile. In alternativa si può effettuare un trattamento a base di thiametoxam sulle piantine prima della loro messa a dimora alle dosi riportate in etichetta.
Negli appezzamenti più compattati si consiglia, sempre in base al piano di fertilizzazione, di distribuire localmente fertilizzanti a base di azoto e fosforo, per favorire una rapida e migliore radicazione.
VITE: la fase fenologica è compresa, mediamente, tra 2-3 foglie e grappolini visibili, con notevole anticipo rispetto agli anni passati a seguito delle altissime temperature della settimana scorsa. Le oospore della Peronospora sono in fase di maturazione ed i modelli IPI e UCSC non considerano infettanti le piogge cadute tra giovedì e venerdì. La difesa antiperonosporica andrà quindi iniziata, in via cautelativa, in previsione delle prossime piogge. Chi utilizza zolfo in polvere, in aree ad alto rischio di oidio dove si sono avuti danni negli anni precedenti, può intervenire a germogli di 4-5 cm. per inibire le forme svernanti del fungo.
MAIS: sono in corso le semine e le prime emergenze. Per il controllo delle malerbe già nate al momento della semina impiegare glifosate con l’aggiunta di solfato ammonico. Dopo la semina, in pre-emergenza della coltura, impiegare i graminicidi dimetenamide-p (Spectrum), S-metolaclor (Dual Gold, Antigram Gold), acetoclor (Trophy 40 CS, Bolero) in miscela con i dicotiledonicidi terbutilazina, pendimetalin, aclonifen, petoxamide. Con problemi di Abutilon o altre ruderali aggiungere isoxaflutole (Merlin Expert) o impiegare miscele contenenti mesotrione, clomazone, sulcotrione. Si ricorda che terbutilazina può essere usata alla quantità massima di 850 gr/ha di s.a. per anno e solo in coformulazione con altri diserbanti. In post-emergenza precoce è possibile utilizzare s-metolaclor + mesotrione (Camix).
BARBABIETOLA: la coltura è in fase di emergenza ed i primi seminati hanno, mediamente, 2 foglie vere. Iniziare il diserbo di post-emergenza con la prima micro dose: 0,5 kg/ha di fenmedifam o sue miscele (fenmedifam + desmedifam + etofumesate o fenmedifam + etofumesate) + 0,5 kg/ha di metamitron, se prevalgono le poligonacee, + 0,5 kg/ha di cloridazon, se prevalgono le crucifere. Con problemi di Abutilon, Ammi majus, crucifere, Poligonacee utilizzare triflusulfuron-metile (Safari) alla dose di 0,03-0,04 kg/ha. Per migliorare l’azione su Poligonum aviculare aggiungere 0,1 kg/ha di lenacil. Sta nascendo la Cuscuta e in presenza dei primi filamenti aggiungere alla miscela propizamide (Kerb Flow) da non miscelare con olio bianco. L’intervento a dosi ridotte va ripetuto dopo circa 8-10 giorni. Utilizzare irroratrici perfettamente tarate che erogano bassi volumi di acqua (150-200 litri/ha) con ugelli a ventaglio a bassa pressione e accuratamente lavate con prodotti specifici a base di ammoniaca.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.