PREVISIONI DEL TEMPO DAL 23 AL 28 APRILE 2011.
SABATO 23: nuvolosità in pianura e addensamenti sui rilievi. Possibili locali rovesci sull’intero territorio. Temperature minime stazionarie, massime in lieve aumento.
DOMENICA 24: cielo nuvoloso o coperto. Deboli piovaschi distribuiti in modo irregolare sulla pianura e sui rilievi in esaurimento nella serata. Visibilità discreta. Temperature minime in flessione, massime stazionarie.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 25 A GIOVEDI’ 28 APRILE 2011: la graduale rimonta di un campo di alta pressione porterà condizioni di variabilità con tempo prevalentemente soleggiato alternato al passaggio di corpi nuvolosi con possibili piovaschi isolati. Temperature senza variazioni.
BARBABIETOLA: i primi seminati sono in fase di 2-4 foglie vere. In post-emergenza intervenire in presenza di infestanti con la tecnica delle “microdosi” utilizzando fenmedifan + etofumesate (0,25 lt/ha) oppure fenmedifan + desmedifan + ethofumesate (0,6 – 0,8 lt/ha) in associazione a metamitron (0,5 kg/ha) e/o cloridazon (0,5 Kg/ha). Per migliorare l’azione sul Poligonum aviculare aggiungere lenacil. Per problemi di Abutilon, Ammi majus, crucifere e Poligonum aviculare e/o persicaria utilizzare triflusulfuron-metile(0,04 kg/ha). In presenza di Cuscuta utilizzare propizamide (da non miscelare con olio bianco). Intervenire precocemente utilizzando bassi volumi (150 lt/ha); utile l’aggiunta di olio bianco. Normalmente è consigliabile ripetere l’intervento dopo 8-10 giorni.
VITE: la fase fenologica è compresa, mediamente, tra 2-3 foglie e grappolini visibili. È prevista debole instabilità, con isolate precipitazioni, tra sabato e lunedì e piogge più consistenti all’inizio di maggio. Le oospore della Peronospora sono in fase di maturazione ed il rischio Peronospora è ancora basso da modello. Tuttavia in previsione di piogge si consiglia di iniziare la protezione dei vigneti, in via cautelativa, impiegando fungicidi sistemici (fosetil alluminio) in miscela con zolfo.
POMODORO: continuano i trapianti. Il diserbo di pre-trapianto va eseguito circa 7-10 giorni prima del trapianto per non avere infestanti nelle prime fasi del ciclo colturale quando il pomodoro è meno competitivo nei loro confronti. Con infestanti emerse è possibile intervenire con glifosate alla dose di 1,5-3,0 l/ha con bassi volumi d’acqua (3 hl per ettaro). E’ bene ricordare che l’impiego del glufosinate ammonio è stato sospeso fino al 30 settembre 2011. Al fine di prevenire la nascita delle infestanti occorre creare una pellicola sul terreno in grado di devitalizzare i semi impiegando miscele di aclonifen, metribuzin, oxadiazon, pendimetalin, s-metolachlor (indicato per il controllo di graminacee, giavone compreso) attentamente dosate in funzione del tipo di terreno e del grado di infestazione previsto (anche in base alla precessione colturale). Con rischio di infestazione di elateridi (accertata presenza o infestazioni negli anni precedenti) è consigliabile la distribuzione localizzata di geodisinfestanti a base di teflutrin o clorpirifos etile. In data 18 aprile è stata concessa una deroga regionale recante la possibilità di utilizzare, per il controllo degli elateridi, la sostanza attiva zeta-cipermetrina (Minuet Geo). In alternativa si può effettuare un trattamento a base di thiametoxam sulle piantine prima della loro messa a dimora alle dosi riportate in etichetta.
ERBA MEDICA: i nuovi impianti di erba medica sono in fase di emergenza. Quando le piantine hanno le prime foglie trilobate e sono alte circa 4 cm. è possibile contenere le infestanti dicotiledoni (crucifere, poligonacee, amarantacee, solanacee) e alcune graminacee (alopecuro, loietto, giavone, sorghetta da seme, ecc.) impiegando imazamox (Altorex, Tuareg) alla dose di 0,75 l/ha facendo attenzione al rispetto dell’intervallo di sicurezza di 40 giorni. In presenza dei primi filamenti di Cuscuta eseguire interventi localizzati con propizamide (Kerb Flo) senza superare il 15% della superficie del prato. In presenza di infestazioni di fitonomo intervenire dopo lo sfalcio con lambdacialotrina (Karate Zeon), mentre con larve di fitodecta impiegare acetamiprid (Epik).
MAIS: i primi seminati hanno 2 foglie. Negli appezzamenti più inerbiti si può intervenire in post-emergenza con i graminicidi nicosulfuron (Ghibli, ecc.), rimsulfuron (Titus), foramsulfuron (Equip) in miscela con i dicotiledonicidi fluroxipir (Starane 21, ecc.), florasulam + fluroxipir (Starane Gold), prosulfuron (Peak), sulcotrione (Mikado), mesotrione (Callisto), dicamba. Con infestazioni di Cirsium eseguire interventi localizzati con clopiralid, mentre per il contenimento di Equiseto utilizzare MCPA al 25% da eseguirsi al massimo sul 10% della superficie maidicola aziendale.
FRUTTIFERI: pomacee: rischio infezioni di ticchiolatura in previsione di piogge. Mantenere coperta la vegetazione con prodotti a base di mancozeb, metiram, ditianon in miscela con rame per prevenire batteriosi come il colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora). In questi giorni inizierà l’ovideposizione da parte di carpocapsa: verso fine aprile sarà possibile iniziare i trattamenti insetticidi posizionando un ovicida come clorantraniliprole (Coregen) o diflubenzuron.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.