PREVISIONI DEL TEMPO DAL 30 APRILE AL 05 MAGGIO 2011.
SABATO 30: cielo variabile con temporanee schiarite alternate ad addensamenti più consistenti lungo i rilievi, specialmente nel pomeriggio, con probabili piovaschi sparsi. Temperature stazionarie con minime di 8-11°C e massime di 17-20°C.
DOMENICA 01: cielo irregolarmente nuvoloso con addensamenti temporanei lungo i rilievi e piovaschi sparsi, in miglioramento nel pomeriggio.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 02 A GIOVEDI’ 05 MAGGIO 2011: spiccata variabilità con annuvolamenti anche intensi e precipitazioni caratterizzate da piovaschi o rovesci, più probabili sui rilievi. Graduale miglioramento da mercoledì. Temperature massime in flessione nella giornata di martedì per poi aumentare successivamente.
BARBABIETOLA: i primi seminati hanno 4-6 foglie vere, gli ultimi sono in emergenza. Intervenire sulle infestanti con la tecnica delle “microdosi”. In presenza dei primi filamenti gialli della Cuscuta utilizzare propizamide (da non miscelare con olio bianco) utilizzando bassi volumi (150 lt/ha). In presenza di Cirsium intervenire a partire dalla 4°-6° foglia con clopiralid. Con graminacee utilizzare ciclossidim o propaquizafop o fenoxaprop-etile o quizalofop-etile. Eseguire la concimazione azotata di copertura entro le 6-8 foglie vere.
VITE: negli impianti meglio esposti la vite presenta germogli di 5-6 foglie e grappolini visibili. La moderata instabilità prevista nella prossima settimana consiglia di mantenere protetta la vite dalla Peronospora considerata la sensibilità in questa fase e il rischio segnalato dai modelli IPI e UCSC per le prossime piogge. Considerato che sono iniziate le infezioni ascosporiche dell’Oidio si consiglia di impiegare fungicidi antiperonosporici sistemici in miscela con zolfo bagnabile.
POMODORO: le operazioni di trapianto stanno proseguendo a buon ritmo, favorite dall’andamento climatico favorevole, anche su terreni asciutti ove, in molti casi, si procede ad una irrigazione sia prima che dopo la messa a dimora delle piantine. Eseguire concimazioni di base nei campi destinati ai trapianti medi e tardivi e apportare azoto e fosforo sulla fila di trapianto. Proseguire con i diserbi di pre-trapianto in funzione della programmazione dei trapianti. Dal versante fitosanitario è consigliabile monitorare i trapianti già effettuati al fine di individuare eventuali attacchi di nottua terricola; in caso di superamento soglia è consigliabile intervenire con le s.a. previste nei Disciplinari alle dosi e con le modalità previste in etichetta, bagnando bene le piantine ed il terreno nelle ore serali.
ERBA MEDICA: nei prati in produzione si osservano infestazioni di Fitodecta (la cosiddetta coccinella) e di Fitonomo. Gli adulti di Fitodecta stanno deponendo le uova. I danni maggiori sono causati dalle larve, soprattutto nei prati di nuovo impianto. Nei medicai in produzione è possibile anticipare lo sfalcio, mentre nei nuovi con forti infestazioni è necessario eseguire un intervento con acetamiprid (Epik). Per contenere lo sviluppo di infestanti dicotiledoni (crucifere, poligonacee, amarantacee, solanacee) e alcune graminacee (alopecuro, loietto, giavone, sorghetta da seme, ecc.) è possibile diserbare i prati nuovi quando le piantine hanno le prime foglie trilobate e sono alte circa 4 cm. con imazamox (Altorex, Tuareg) alla dose di 0,75 l/ha facendo attenzione al rispetto dell’intervallo di sicurezza di 40 giorni. In presenza dei primi filamenti di Cuscuta eseguire interventi localizzati con propizamide (Kerb 50).
CEREALI AUTUNNO-VERNINI: il frumento a semina autunnale si trova, mediamente, in fase di levata – inizio botticella. L’intervento contro Fusariosi della spiga va eseguito nella fase di emissione delle antere, in previsione di piogge, sulle varietà più sensibili di grano tenero (ad es. Mieti)e su tutte le varietà di grano duro con procloraz, procloraz + propiconazolo, procloraz + tetraconazolo, procloraz + ciproconazolo, tebuconazolo.
FRUTTIFERI: le pomacee sono in allegagione. Le piogge previste favoriranno le infezioni di Ticchiolatura per cui occorre proteggere la vegetazione con ditianon, ditiocarbammati, dodina, pirimetanil, cyprodinil, fluazinam, triazolici. La Carpocapsa sta volando. A partire dalla prossima settimana, dove è stata superata la soglia di 2 catture per trappola in due settimane, si può intervenire con rynaxypyr (Coragen) o diflubenzuron, prodotti ad attività ovicida. Il pesco si trova nella fase di scamiciatura. E’ in corso il volo della Cydia molesta, ma la prima generazione non richiede interventi specifici. Con infestazioni di afide verde sopra soglia (10% di germogli infestati) intervenire con imidacloprid, thiametoxan, acetamiprid, flonicamid.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.