PREVISIONI DEL TEMPO DAL 07 AL 12 MAGGIO 2011.
SABATO 07: cielo sereno o poco nuvoloso con assenza di precipitazioni. Temperature minime e massime in lieve aumento.
DOMENICA 08: cielo sereno con temperature minime e massime in lieve aumento.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 09 A GIOVEDI’ 12 MAGGIO 2011: tempo stabile e soleggiato fino a martedì con possibile peggioramento da mercoledì. Temperature senza variazioni.
BOLLETTINO IRRIGUO: irrigazione di soccorso per tutte le colture seminate e trapiantate per favorire la germinazione dei semi e l’attecchimento delle piantine.
VITE: la coltura si trova, mediamente, tra grappolini visibili e grappolini separati. Le modeste precipitazioni cadute nei giorni scorsi, secondo i modelli previsionali, stanno favorendo la maturazione di diverse famiglie di oospore di Peronospora, ma non dovrebbero aver innescato l’infezione primaria, mentre continua il rilascio delle ascospore da parte dell’Oidio e nei campi spia non trattati si è manifestata l’infezione primaria. Con questo quadro epidemiologico si consiglia di mantenere protetta la vegetazione con intervalli allungati di 10-12 giorni con fungicidi sistemici. Su alcune varietà in areali particolarmente favorevoli si rileva la presenza di ragnetto giallo da contenere a superamento soglia con gli acaricidi autorizzati nei DPI.
L’azoto, alla dose massima di 60 unità/ha, va somministrato quando la radice della vite è in grado di assorbirlo, cioè in primavera tra le fasi “foglie distese” e “allegagione”. Sono sconsigliati apporti dopo l’allegagione per evitare squilibri tra fase vegetativa e fase riproduttiva. Altro elemento di una certa importanza è il magnesio poiché nei terreni scarsamente dotati si riscontrano ingiallimenti delle foglie e disseccamento del rachide. Il magnesio interferisce sull’assorbimento del potassio e, pertanto, si consiglia di intervenire solo in caso di accertata carenza.
BARBABIETOLA: i primi seminati presentano, mediamente, 4-8 foglie vere. Completare, entro le 8 foglie, la concimazione azotata apportando 30-40 unità per ettaro sotto forma di nitrato o di solfato ammonico, prima della esecuzione delle sarchiature. Continuare il diserbo di post-emergenza con la tecnica delle microdosi. In presenza di Cirsium intervenire a partire dalla 4°-6° foglia con clopiralid. Con graminacee utilizzare ciclossidim o propaquizafop o fenoxaprop-etile o quizalofop-etile.
CIPOLLA: le cipolle primaverili più sviluppate hanno 2-4 foglie. Per il controllo delle infestanti dicotiledoni già emerse intervenire in post-emergenza con ioxinil (0,3-0,4 l/ha) e/o oxifluorfen (0,02-0,03 l/ha). Si osservano diradamenti negli appezzamenti fortemente infestati da elateridi.
POMODORO: i trapianti proseguono a pieno ritmo e si stima abbiano raggiunto il 40-50% della superficie programmata. Le modeste piogge dei giorni scorsi non hanno migliorato l’umidità dei suoli per cui vanno continuate le irrigazioni di soccorso prima e dopo il trapianto. Eseguire concimazioni di base nei campi destinati ai trapianti medi e tardivi e apportare azoto e fosforo sulla fila di trapianto. Con rischio attacchi di elateridi (accertata presenza o infestazioni negli anni precedenti) è consigliabile la distribuzione localizzata di geodisinfestanti a base di teflutrin o clorpirifos etile. In data 18 aprile è stata concessa una deroga regionale recante la possibilità di utilizzare, per il controllo degli elateridi, la sostanza attiva zeta-cipermetrina (Minuet Geo). In alternativa si può effettuare un trattamento a base di thiametoxam sulle piantine prima della loro messa a dimora alle dosi riportate in etichetta.
ERBA MEDICA: gli adulti di Fitodecta stanno deponendo le uova. I danni maggiori sono causati dalle larve, soprattutto nei prati di nuovo impianto. In presenza di elevate infestazioni è consigliabile eseguire un intervento con acetamiprid (Epik). Attenzione alla Cuscuta che va contenuta, in presenza dei primi filamenti, con interventi localizzati con propizamide (Kerb Flo).