PREVISIONI DEL TEMPO DAL 28 MAGGIO AL 02 GIUGNO 2011.
SABATO 28: cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con assenza di precipitazioni. Visibilità buona. Temperature in calo sia nei valori minimi che in quelli massimi.
DOMENICA 29: cielo prevalentemente sereno con assenza di precipitazioni. Visibilità ottima. Temperature minime senza variazioni, massime in rialzo.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 30 MAGGIO A GIOVEDI’ 02 GIUGNO 2011:
ad inizio periodo condizioni di tempo stabile con prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso. Successivamente l’indebolimento del campo di alta pressione determinerà un peggioramento con precipitazioni sparse. Temperature subito in aumento poi in leggera flessione a termine periodo.
VITE: la coltura si trova, mediamente, in fioritura. Il clima caldo e soleggiato non ha favorito infezioni peronosporiche, mentre si rilevano i primi casi di infezioni primarie dell’Oidio sulle foglie. Si consiglia pertanto di mantenere protetta la vegetazione intervenendo, dopo 10-12 giorni dal trattamento precedente, con antiofidico ad elevata attività quali quinoxifen + miclobutanil (Arius system), trifloxystrobin (Flint), IBE, spiroxamina (Prosper), metrafenone (Vivando), in miscela con antiperonosporico. Il monitoraggio provinciale evidenzia una modesta presenza di forme giovanili di Scafoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata. Anche quest’anno è obbligatorio, in tutte le aree vitate della provincia, un trattamento insetticida posizionato a partire dal 10 giugno e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo aver sfalciato da almeno 48-72 ore le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura per non uccidere api e insetti pronubi. In produzione integrata si consiglia di intervenire tra il 15 ed il 20 giugno con clorpirifos etile, clorpirifos metile, etofenprox, thiametoxam. Chi esegue due interventi, consigliati dove la presenza di Scafoideo è alta, può eseguire il primo trattamento tra il 10 ed il 20 giugno ripetendo il secondo dopo circa 20-30 giorni. Si ricorda che in produzione integrata avanzata non si possono utilizzare esteri fosforici. In agricoltura biologica sono obbligatori due trattamenti: il primo tra il 10 e il 15 giugno ed il secondo dopo 7-10 giorni. Con elevata presenza di Scafoideo è fortemente raccomandato un terzo intervento.
POMODORO: sono in corso i trapianti degli appezzamenti a ciclo tardivo. Continuare le concimazioni azotate e le irrigazioni. Le attuali condizioni meteorologiche non sono favorevoli alle infezioni crittogamiche. Controllare le malerbe con interventi di post-trapianto: Solanum nigrum con rimsulfuron (Executive) alla dose di 40 g/ha in miscela con metribuzin alla dose di 250-300 g/ha e graminacee (giavone e sorghetta) con cletodim (Select), ciclossidim (Stratos), quizalofop-etile (Targa Flo), quizalofop-p-etile, fenoxaprop-p-etile (Whip S), propaquizafop (Agil). Controllare nei campi la presenza di Afidi.
CIPOLLA: le varietà a semina primaverile presentano mediamente 4-5 foglie. Monitorare la presenza di Tripidi e nel caso di aumento della popolazione intervenire con spinosad o acrinatrina. Controllare le malerbe graminacee con ciclossidim (Stratos), fenoxaprop-etil (Whip), propaquizafop (Agil) o quizalofop- etile isomero D. Per migliorare l’azione dei graminicidi aggiungere bagnante.
FRUTTIFERI: Pomacee: si sta concludendo il volo e la ovodeposizione della Carpocapsa. In caso di superamento soglia intervenire con prodotti larvicidi a base di virus della granulosi, emamectina (Affirm), spinosad, fosmet. Sulle varietà sensibili alla Butteratura amara iniziare i trattamenti con cloruro di calcio ripetendo ad intervalli di 10-15 giorni.
Pesco: attenzione all’Oidio da contenere con fungicidi triazolici o zolfo. E’ in corso il 2° volo della Cidia molesta. Al superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana intervenire con metoxifenozide (Prodigy), rynaxypyr (Coragen), tiacloprid (Calypso), fosmet, spinosad, emamectina (Affirm), bacillus thuringiensis. Nel ciliegio la mosca sta volando. Intervenire nelle aree a rischio (collina e pedecollina) e incaso di danni l’anno precedente con tiametoxam o etofenprox. Con infestazioni di afidi intervenire a superamento soglia con acetamiprix, tiametoxam, imidacloprid.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.