PREVISIONI DEL TEMPO DAL 11 AL 16 GIUGNO 2011.
SABATO 11: cielo molto nuvoloso o coperto, precipitazioni a carattere di rovescio anche temporalesco in attenuazione dalla serata. Temperature minime stazionarie, massime in lieve diminuzione.
DOMENICA 12: cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime stazionarie e massime in aumento
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 13 A GIOVEDI’ 16 GIUGNO 2011: momentaneo peggioramento nella giornata di lunedì e miglioramento nelle giornate successive che saranno caratterizzate da tempo soleggiato e deciso aumento delle temperature diurne per il sopraggiungere di un’onda di alta pressione.
VITE: la vite si trova nella fase di allegazione - mignolatura. La frequente ed intensa piovosità degli ultimi 10 giorni ha creato le condizioni favorevoli alla comparsa delle infezioni primarie della Peronospora (il modello IPI ha superato la soglia di rischio il 1° giugno) ed alle infezioni secondarie dell’Oidio. Si consiglia pertanto di mantenere protetta la vite con antiperonosporico citotropico in miscela con antioidico ad elevata attività sul grappolo quale quinoxifen (Arius), trifloxystrobin (Flint), spiroxamina (Prosper), metrafenone (Vivando). Sono presenti le forme giovanili della cicalina Scafoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata. Anche quest’anno è obbligatorio, in tutte le aree vitate della provincia, un trattamento insetticida posizionato a partire dal 10 giugno e comunque dopo la completa sfioritura della vite e dopo aver sfalciato da almeno 48-72 ore le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura per non uccidere api e insetti pronubi. In produzione integrata si consiglia di intervenire tra il 15 ed il 25 giugno con clorpirifos etile, clorpirifos metile, etofenprox, thiametoxam. Chi esegue due interventi, consigliati dove la presenza di Scafoideo è alta, può eseguire il primo trattamento tra il 10 ed il 15 giugno ripetendo il secondo dopo circa 20-30 giorni. Si ricorda che in produzione integrata avanzata non si possono utilizzare esteri fosforici. In agricoltura biologica sono obbligatori due trattamenti: il primo tra il 10 ed il 15 giugno ed il secondo dopo 7-10 giorni. Con elevata presenza di Scafoideo è fortemente raccomandato un terzo intervento.
POMODORO: le copiose precipitazioni dei giorni scorsi hanno esposto la solanacea al rischio di infezioni peronosporiche; infatti il modello IPI indica il superamento della soglia di rischio a partire dal 06 giugno ed il modello MISP segnala come infezione primaria la pioggia del 07 giugno. Non appena sarà possibile l’accesso ai campi è consigliabile intervenire con fungicidi endoterapici citotropici o sistemici in miscela con rame e/o mancozeb. Il mancozeb è consigliabile per prevenire attacchi di alternaria, che potrebbero insorgere con l’aumento delle temperature unita ad alta umidità sprigionata dai terreni, ed il rame per prevenire le infezioni batteriche. L’aggiunta di zolfo è utile per favorire l’asciugatura della vegetazione ed è permesso in Produzione Integrata in quanto utilizzabile in agricoltura biologica. Il monitoraggio eseguito dal Consorzio fitosanitario con trappole a feromone evidenzia le primissime catture degli adulti del fillominatore Tuta absoluta e della Nottua gialla Helicoverpa armigera.
CIPOLLA: le varietà a semina primaverile sono in fase di formazione del bulbo. Completare l’apporto di azoto secondo i quantitativi da bilancio. Le abbondanti precipitazioni espongono la coltura agli attacchi di Peronospora e Botrite per appena possibile occorre proteggere i campi per la produzione di bulbi o di seme con pyraclostrobin + dimetomorf (Cabrio Duo) + bagnante + antibotritico (miscela fludioxinil + cyprodinil o pyrimetanil). Monitorare i Tripidi ed in caso di presenza intervenire con acrinatrina o spinosad.
FRUTTIFERI: Pesco: da modello è in corso il volo di seconda generazione di Cydia molesta con deposizione delle uova e nascita delle larve. A superamento soglia (10 catture per trappola per settimana) intervenire con emamectina, clorpirifos, fosmet, thiacloprid, spinosad, etofenprox, bacillus thuringiensis.
Pomacee: in presenza di attacchi di ticchiolatura su foglia e frutti intervenire con Dodina e Zolfo, mancozeb, metiram, ditianon. Si è conclusa la generazione larvale della Carpocapsa. Sulle varietà sensibili alla Butteratura amara continuare i trattamenti con cloruro di calcio ripetendo ad intervalli di 10-15 giorni.
Bollettino falda ipodermica: basso il livello della falda ipodermica. Per il dettaglio si veda il file allegato
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.