PREVISIONI DEL TEMPO DAL 06 AL 11 AGOSTO 2011.
SABATO 06: cielo nuvoloso per nubi stratificate e alte, scarsa probabilità di locali e brevi rovesci. Temperature minime e massime stazionarie.
DOMENICA 07: cielo velato con locali nubi cumuliformi a formazione diurna sull’Appennino. Temperature minime pressoché stazionarie, massime in aumento.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 08 A GIOVEDI’ 11 AGOSTO 2011: peggioramento nella giornata di martedì con probabili temporali ed abbassamento delle temperature. Tempo bello per il resto del periodo.
BARBABIETOLA: lo stabilimento di San Quirico di Trecasali inizierà la campagna saccarifera giovedì 11 agosto. I campioni analizzati fanno prevedere produzioni buone sia in peso che in tenore zuccherino. Per gli estirpi tardivi è fondamentale mantenere il tenore zuccherino proteggendo la coltura dalla Cercospora, le cui infezioni sono in fase epidemica, trattando a intervalli di 18-20 giorni, con fenbuconazolo (Indar, Simitar) 14 gg di carenza, procloraz (Carnival, Sportak), ciproconazolo + procloraz (Binal CB) 20 gg di carenza, difenconazolo (Score 25 EC), difenconazolo + fenpropidin (Spyrale), propiconazolo (Protil, Flip), procloraz + propiconazolo (Bumper P, Novel Duo), tetraconazolo (Eminent, Defender, Brek), ciproconazolo + trifloxystrobin (Sphere), ciproconazolo + azoxistrobin (Amistar Xtra) 21 gg di carenza, flutriafol (Impact), azoxistrobin (Amistar) 30 gg di carenza. Questi fungicidi sono attivi anche nei confronti dell’Oidio. Si raccomanda di alternare le sostanze attive, per evitare l’insorgenza di ceppi fungini a ridotta sensibilità, di rispettare i tempi di carenza, di irrorare nelle prime ore della giornata bagnando bene la vegetazione (500 l/ha).
POMODORO: prosegue la raccolta in tutto il territorio; dai primi dati produttivi, relativi alle cultivar precocissime e precoci, emergono produzioni mediamente inferiori alle aspettative, mentre la qualità del prodotto consegnato è buona. Sono presenti negli appezzamenti più rigogliosi focolai di Peronospora e molto diffuse rimangono le Batteriosi, sia su foglia che su frutti. Negli appezzamenti tardivi, si consiglia di tenere protetta la coltura, in previsione di piogge, con formulati sistemici in miscela con rame, prestando attenzione ai tempi di carenza. Nelle altre cultivar a raccolta più ravvicinata, è consigliabile, dopo una pioggia, intervenire con formulati a base di rame, a breve tempo di carenza, in miscela con zolfo, questo ultimo molto utile per ispessire la buccia delle bacche e quindi avere meno frutti con scottature e consegnare un prodotto con marcescenze ridotte al minimo. Si osservano nei campi tardivi piante con i caratteristici sintomi di “stolbur”. Controllare gli appezzamenti e segnalarne la presenza al Consorzio Fitosanitario per consentire di studiare diffusione e dannosità della malattia. Il volo della seconda generazione della Nottua gialla si è concluso. Gli attacchi ai frutti sono sporadici e localizzati e al momento non sono necessari interventi specifici. Le catture degli adulti di Tuta absoluta con trappole a feromoni sono in generale aumento e come negli anni passati non si riscontrano danni alle coltivazioni.
VITE: la coltura sta completando la fase di invaiatura e l’uva è in fase di maturazione più o meno avanzata a seconda della varietà e dell’esposizione. Sospendere la difesa nei vigneti data la bassa presenza di Peronospora e Oidio e considerato l’anticipato ciclo di sviluppo. Si osservano molte piante colpite da Mal dell’esca, con fenomeni di tipo apoplettico, soprattutto negli impianti di collina. Si ricorda di segnare le piante colpite che vanno capitozzate o estirpate a seconda del grado di attacco. Sono in aumento le viti con sintomi ascrivibili ai Giallumi della vite (Flavescenza dorata e Legno nero). Segnalare i casi sospetti al Consorzio Fitosanitario.
MAIS: gli ibridi precoci sono in fase di maturazione cerosa, quelli tardivi in maturazione lattea. Nei prossimi giorni inizierà la trinciatura delle piante per la produzione di silomais. Si ricorda che il momento ideale per tale utilizzo si ha quando la sostanza secca della pianta è intorno al 35-37%. Per favorire la qualità dell’insilato si raccomanda di tagliare le piante ad almeno 15-20 cm dal suolo, di regolare la lunghezza di trinciatura su valori prossimi a 1 cm., di ultimare il silo in massimo sei giorni. Per migliorare la fermentazione lattea occorre ridurre al minimo la fase aerobica comprimendo adeguatamente il foraggio e isolando la massa dall’ambiente. Per contenere le infestazioni di Piralide, concluso il momento ideale per intervenire sulle prime semine, si può ancora intervenire sulle seconde semine a fine fioritura. Gli adulti di Diabrotica sono in calo per la morte dei maschi, giunti a fine ciclo, e perché le femmine si stanno interrando per deporre le uova. Ecco perché la migliore difesa è la rotazione colturale piuttosto che la difesa chimica.
FRUTTIFERI: Pomacee: il volo della seconda generazione di Carpocapsa è terminato per cui la difesa può essere momentaneamente sospesa; l’inizio della terza generazione è prevista verso la metà di agosto. Monitorare con trappole cromotropiche (es. Super Color Giallo) la Mosca della frutta sulle varietà a raccolta dal mese di agosto in poi. Nei pereti colpiti da Psilla con elevata presenza di melata effettuare lavaggi utili, anche, per limitare lo sviluppo di Brusone.
Pesco: conclusa la terza generazione larvale di Cydia molesta sta per iniziare il volo della quarta generazione; al superamento della soglia di 10 catture/trappola/settimana intervenire con emamectina, spinosad, etofenprox.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.