PREVISIONI DEL TEMPO DAL 03 AL 08 SETTEMBRE 2011.
SABATO 03: cielo irregolarmente nuvoloso con possibilità di piovaschi pomeridiani soprattutto sui rilievi. Temperature minime e massime stazionarie.
DOMENICA 04: cielo nuvoloso con piogge deboli diffuse in esaurimento nella serata. Temperature minime stazionarie, massime in diminuzione.
TENDENZA DEL TEMPO DA LUNEDI’ 05 AGOSTO A GIOVEDI’ 08 SETTEMBRE 2011: condizioni di maltempo fino a martedì; successivo miglioramento con graduale riduzione della nuvolosità ed aumento delle temperature.
BARBABIETOLA: il conferimento dei fittoni procede con regolarità grazie al perdurare delle condizioni di bel tempo e lo zuccherificio di San Quirico di Trecasali ha lavorato 3 milioni di quintali di radici equivalenti a circa il 55% della produzione del comprensorio. Le rese hanno raggiunto, mediamente, le 56-58 tonnellate per ettaro con una polarizzazione, media, di circa 17,0 gradi. La Cercospora ha distrutto l’apparato fogliare degli appezzamenti non adeguatamente protetti. Nei campi rivegetati che verranno raccolti tardivamente si può programmare un ultimo intervento anticercosporico, facendo attenzione al rispetto dei tempi di carenza, con fenbuconazolo (Indar, Simitar) 14 gg di carenza, procloraz (Carnival, Sportak), ciproconazolo + procloraz (Binal CB, Tiptor Xcell) 20 gg di carenza, difenconazolo (Score 25 EC, Sponsor), difenconazolo + fenpropidin (Spyrale), propiconazolo (Protil, Tilt), procloraz + propiconazolo (Bumper P, Novel Duo), tetraconazolo (Eminent, Defender, Emerald), flutriafol (Impact), azoxistrobin (Amistar) 30 gg di carenza. Si raccomanda di utilizzare abbondante acqua (4-5 hl/ha), di intervenire nelle ore più fresche della giornata, di alternare i prodotti impiegati, per evitare l’insorgenza di ceppi fungini a ridotta sensibilità.
POMODORO: prosegue a gran ritmo la raccolta delle varietà a ciclo medio-tardivo e tardivo. Le produzioni sono in crescita dal punto di vista quantitativo e buoni si mantengono i parametri qualitativi (valori di residuo, mediamente, superiori a 5). In previsione di piogge mantenere protetti gli appezzamenti tardivi dagli attacchi di Alternaria con fungicidi di copertura (attenzione ai tempi di carenza). Con le alte temperature verificare la eventuale presenza di ragnetto rosso, soprattutto nelle zone maidicole, consultando il tecnico della propria O.P. sulla necessità di interventi. Le catture degli adulti di Nottua gialla sono riprese, ma scarsa è la presenza di uova e larve nelle coltivazioni. Le catture degli adulti di Tuta absoluta con trappole a feromoni sono ancora alte, ma senza danni alle coltivazioni. Segnalare al Consorzio Fitosanitario casi di elevata presenza di piante affette da “Stolbur” per favorire lo studio sulla diffusione e dannosità della malattia. Le piante colpite presentano portamento eretto, affastellamento della vegetazione, germogli con internodi corti, foglie piccole e distorte di colore verde-giallastro, fiori virescenti, ingrossati a forma di vescica e sterili.
MAIS: il caldo ha notevolmente accelerato il ciclo della coltura. La maggior parte del mais seminato entro aprile si trova ormai allo stadio di maturazione fisiologica. Le raccolte delle varietà più precoci, coltivate con limitato sussidio idrico, sono iniziate dopo il 15 di agosto con produzioni molto buone, generalmente comprese tra i 100 ed i 120 q/ha. Le produzioni del mais irriguo saranno sicuramente molto buone. Anche i trinciati si sono conclusi con produzioni soddisfacenti (600-800 q/ha, con punte di quasi 1000 q/ha). Attualmente si trebbiano gli ibridi a ciclo medio precoce (Classi FAO 400 e 500) per la produzione di granella. Le produzioni sono buone con rese, mediamente, superiori ai 120 q.li per ettaro e umidità bassa, intorno al 20%, ma in alcuni casi anche molto bassa. Per ridurre il rischio di avere contaminazioni da micotossine si raccomanda di trebbiare quando la granella ha una umidità superiore al 20-22% e di coordinare le operazioni di raccolta, essiccazione e stoccaggio tra produttori, raccoglitori ed essiccatori-stoccatori in modo che siano effettuate entro 48 ore dalla raccolta.
Lo stato fitosanitario della coltura è generalmente buono grazie alla assenza quasi completa della seconda generazione di piralide. La terza generazione si trova adesso al 3-4 stadio larvale e sta colpendo soprattutto le semine tardive ed i secondi raccolti. Le spighe sono sane perché il clima caldo - asciutto e la scarsa presenza di piralide hanno causato un ambiente sfavorevole allo sviluppo delle muffe.
VITE: prosegue a gran ritmo la vendemmia delle varietà bianche anche in pianura. Le uve sono sane, con buona concentrazione zuccherina, mentre l’acidità sta scendendo rapidamente a causa delle alte temperature. I grappoli più esposti ai raggi solari presentano acini in appassimento. Si rilevano viti affette da Mal dell’esca e da giallumi (Flavescenza dorata e Legno nero). Queste malattie non sono curabili con prodotti fitosanitari per cui è bene estirparle. I viticoltori che hanno nei propri vigneti piante con sintomi sospetti di Flavescenza dorata devono segnalarle al Consorzio Fitosanitario.
Redatto dalla Provincia di Parma – Az. Agr. Sper. Stuard - con la collaborazione di: Associazioni dei Produttori, ARPA-SIM e SPAA di Parma. Coordinamento a cura del Consorzio Fitosanitario Provinciale.