PROZOO

Processi innovativi per la gestione dei reflui zootecnici

Domanda di sostegno n. 5015705
 Il Piano, attraverso l’uso di due prototipi, consentirà di azzerare i volumi di sostanze  suinicole reflue da smaltire (scarti zero), con produzione di materie prime secondarie utilizzabili in nuovi cicli economici o che potranno essere reimmesse nell’ambiente senza determinare alcun problema d’inquinamento (nessuna emissione ammoniacale e sequestro del carbonio).
Obiettivi specifici
 In particolare, l’uso integrato dei due prototipi consentirà l’estrazione dal refluo suino di:
sali di Ammonio: utilizzabili come fertilizzante, tramite la cattura della componente ammoniacale.
Biochar arricchito: ammendante in grado di dare un apporto nutritivo e benefici strutturali al suolo, migliorandone la fertilità, aumentandone la ritenzione idrica e incrementando l’adsorbimento e la biodegradazione degli erbicidi con sequestro del carbonio (tramite arricchimento con un composto organico e pastorizzazione, in modo che sia esente da sostanze nocive o volatili e biologicamente inerte).
– un effluente acquoso avente caratteristiche tali (privo di sali minerali) da risultare idoneo per un riutilizzo nello stesso digestore o per lo scarico diretto in acque superficiali.
Durata del progetto: 28 mesi (da 01/04/2017 a 31/07/2019)
Patners del progetto:
– Azienda Stuard (capofila)
– Centro di Formazione, Sperimentazione e Innovazione “Vittorio Tadini”
– SITEIA Parma (Centro Interdipartimentale sulla Sicurezza, Tecnologie e Innovazione Agroalimentare dell’Università degli Studi di Parma)
– Stazione Sperimentale per l’Industria dele Conserve Alimentari
– Società Agricola Alfieri Antonio, Bruno e Attilio
– Campo Bò S.a.s.