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Azienda Agraria Sperimentale Stuard  20/06/2013

Risultati delle prove varietali di frumento tenero e duro in coltivazione biologica - Anno 2009
Coordinamento di CRPV e ProBER, nell’ambito dei progetti si sperimentazione della Regione Emilia- Romagna (L.R. 28/98)

Autore: Cristina Piazza - Az.Stuard

Le varietà che soddisfano le esigenze dell'agricoltura tradizionale non sempre sono in grado di far ottenere produzioni quantitativamente e qualitativamente soddisfacenti in biologico, dove l'agricoltore ha bisogno di adottare quasi sempre tecniche di tipo agronomico o preventive. E' importante quindi poter utilizzare varietà, vecchie o di nuova costituzione, che siano produttive, ma soprattutto con elevate caratteristiche qualitative, di rusticità, capacità di competizione con le erbe infestanti, resistenza o tolleranza alle principali fitopatie.

Obiettivi:

A tal fine sono stati presi in considerazione:

  1. Comportamento agronomico (in particolare la sensibilità ai patogeni)

  2. Rendimento produttivo

  3. Caratteristiche qualitative

Tali liste potranno avere anche la funzione di stimolo per le ditte sementiere che hanno fatto la scelta, in modo parziale o totale, di convertire al metodo di produzione biologico la propria attività di moltiplicazione e selezione delle sementi.

L’attività è stata realizzata con il coordinamento di CRPV e ProBER, nell’ambito dei progetti si sperimentazione della Regione Emilia- Romagna (L.R. 28/98)
 
Dati colturali in allegato




data di modifica: 17/06/2012