pomodori

sperimentazione_pomodoroI POMODORI DEL PODERE

L’Azienda Stuard ha iniziato la sua collezione di pomodori antichi raccogliendo i semi presso gli agricoltori della provincia di Parma, e infatti alcune varietà hanno il nome degli agricoltori che le hanno conservate, e di anno in anno li ha coltivati nei suoi campi, verificandone per quanto possibile le caratteristiche con le descrizioni originali, distribuendone le piantine agli Agricoltori Custodi, promuovendone il consumo presso i clienti del suo punto vendita e arrivando fino alla trasformazione del prodotto.

Infatti in questo catalogo di pomodori, che contiamo di continuare ad arricchire, vogliamo dare un’idea di quella che può essere la biodiversità di questa specie, ormai diventata, e con diritto, uno dei simboli della dieta mediterranea.

In parte sono varietà parmigiane e italiane diffuse negli orti famigliari o coltivate per la trasformazione prima dell’avvento dell’agricoltura industriale della metà degli anni 50, in parte varietà amatoriali provenienti un po’ da tutto il mondo. Si tratta in ogni caso di pomodori non ibridi e quasi mai frutto di incroci predefiniti, come avviene invece per la maggior parte delle cultivar destinate alla moderna distribuzione.

Sono pomodori che si differenziano da quelli commercializzati per il mercato per una minore conservabilità dopo la raccolta e, a volte, per una maggior sensibilità alle malattie; in compenso hanno un gusto che è certamente migliore delle varietà moderne per il maggior quantitativo di zuccheri e la buccia sottile.

Dal punto di vista visivo offrono una notevole variabilità di forme, dimensioni e colori, ritornando in un certo qual modo a quello scopo ornamentale che ne ha caratterizzato a lungo la coltivazione presso le zone di origine del Centro America e in Europa fino alla fine del 1700.

Molte di queste varietà che non hanno riscosso l’interesse del mercato (e delle ditte sementiere) sono andate perse nel corso degli ultimi decenni perché la loro conservazione è strettamente legata alla coltivazione in campo – il seme delle specie orticole perde germinabilità nel giro di pochi anni – e solo una piccola parte di esse è conservata presso le Banche del Seme.

Promuovendone la coltivazione e la moltiplicazione speriamo di contribuire al mantenimento di quella biodiversità che è indispensabile per la sopravvivenza del nostro pianeta.

A cura di Cristina Piazza

 

Semi: – Ogni bustina contiene 15 semi

– Costo € 3,50 a busta, € 10 tre buste, da 4 confezioni in su € 3,00 a busta.

– I semi sono acquistabili presso l’Emporio

– Spedizione previo pagamento anticipato con bonifico bancario.

Maggiorazione spese di spedizione (€ 7,00

Piantine:

– Costo € 3,00 a piantina

– Le piantine sono acquistabili presso l’Emporio

– Disponibilità limitate, per grosse quantità è consigliata la prenotazione.

 

Info e prenotazioni:
Emporio Podere Stuard
Tel. 0521 1812735
emporio@poderestuard.it