FERTILIAS

Strategie green di biorisanamento dei suoli per una migliore gestione idrica, dei fertilizzanti e dei pesticidi

FERTILIAS è un progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, misura 16.1.01 “Gruppi operativi del partenariato europeo per la produttività e la sostenibilità in agricoltura”, Focus Area 4B. Il Piano ha durata biennale (febbraio 2020-marzo 2022); il Gruppo Operativo è costituito dal CINSA – Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali, Alma Mater Studiorum- Università di Bologna, Azienda Agraria Sperimentale Stuard, Agriform, Azienda agricola Ganazzoli, Società Agricola Trombini Gmg S.s. e Azienda Agricola Contarini Alessandro.

Gli interventi proposti nel progetto sono rivolti all’agricoltura biologica e integrata, al fine di attenuare gli impatti derivanti da input chimici con il ricorso a soluzioni innovative e di precisione rivolte anche a favorire l’adattamento dei sistemi colturali al minore uso di risorse idriche in coerenza con le strategie per territori vulnerabili e aree interne. Il progetto propone una metodologia eco-sostenibile che combina tecnologie innovative a pratiche agroindustriali e agronomiche: include interventi di precision agriculture, substrati organici e inorganici innovativi per l’agricoltura ma anche per vivaismo e bio-risanamento, riduzione dell’apporto di fertilizzanti/ammendanti e fitofarmaci, attività specifiche biostimolanti, bio-antiparassitarie e di biorisanamento di suoli.

I risultati attesi sono i seguenti:

  • incrementare carbonio per lo stoccaggio sia in terreni già coltivati che in zone colpite dalla desertificazione o a produttività ridotta;
  • incrementare la produzione primaria netta globale dei terreni agricoli e ridurre gli impatti negativi associati a pratiche agricole convenzionali mediante interventi di precisione;
  • accrescere il tenore di sostanza organica nei suoli;
  • rallentare il rilascio dei nitrati nelle zone vulnerabili e le emissioni di gas serra;
  • impiegare e caratterizzare microrganismi commerciali o ottenuti da diverse matrici ambientali, per sviluppare biostimolanti innovativi contenenti ammendanti utili per migliorare il suolo; la doppia azione di ammendanti e microrganismi migliorerà la sostenibilità delle colture in relazione a problemi di inquinamento legato ai cambiamenti climatici;
  • contribuire a un’intensificazione ecologica dell’agricoltura, con fertilizzazione organica disaccoppiata dalla crescita dell’allevamento industriale, incrementando la resilienza di allevatori e agricoltori agli effetti della crisi climatica, migliorando la redditività e liberando le aziende agricole da fertilizzanti, trasformando prodotti inquinanti o residui da un costo a un’opportunità economicamente redditizia espandibile a scala globale;
  • realizzare questi obiettivi a costi contenuti, compensando i costi con i servizi resi in aumento della fertilità, ritenzione idrica, biodiversità e con vendita dei prodotti, come energia e materiali;
  • contribuire all’acquisizione di know-how, allo sviluppo di procedure e brevetti industriali, da portare alle aziende agricole e ai consulenti per stimolare una nuova intensificazione in agricoltura, rispettosa dei parametri dell’agricoltura bio e integrata, in linea con il nuovo Reg. EU 2019/1009.

Il progetto include l’attività di formazione e consulenza per le aziende agricole secondo la Misura 1 e/o Misura 2 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna.

 

COORDINATORE: Nelson Marmiroli, Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (CINSA)

RESPONSABILE TECNICO-SCIENTIFICO: Daniele Fabbri, Alma Mater Studiorum- Università di Bologna

DURATA: 02/2020 – 03/2022

BUDGET: 380.366,25 euro

Website Commissione Europea – FEASR: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM:l60032

Progetto realizzato con il supporto di: